latte nelle scuole ce 

Il Reg. (CE) n. 657/2008 prevede di concedere un aiuto comunitario per la distribuzione agli allievi delle scuole di taluni prodotti lattiero-caseari, come latte intero o parzialmente scremato, al cacao o aromatizzato, yogurt, formaggi, formaggi freschi ecc. 

L'aiuto è finalizzato a favorire il consumo del latte e di taluni prodotti lattiero-caseari fra gli allievi che frequentano regolarmente istituti scolastici come nidi, scuola materna o altri istituti d’istruzione prescolare, scuole elementari e scuole secondarie, amministrati o riconosciuti dalle competenti autorità.

L'erogazione dell’aiuto avviene a favore di un Istituto scolastico pubblico o privato, ovvero, di una Amministrazione responsabile, che nel corso dell'anno scolastico distribuisce agli allievi, a prezzo agevolato, uno o più prodotti sovvenzionabili indicati nell’allegato I del Reg. (CE) n. 966/2009, prodotti nell’Unione Europea ed acquistati in Italia, appartenenti alle sole categorie stabilite dal provvedimento vigente del MIPAAF.

La domanda di aiuto può essere presentata anche da un Fornitore dei prodotti, a condizione che il prezzo degli stessi venga fatturato applicando una decurtazione di un ammontare pari all'importo dell'aiuto (prezzo scontato).
L'aiuto viene erogato in relazione a due periodi di pagamento dell’anno scolastico:

  •  il primo, tra il 1° settembre (e comunque a partire dal primo giorno di scuola) e il 31 gennaio;
  •  il secondo, tra il 1° febbraio e il 31 agosto (e comunque con termine il giorno di chiusura effettiva dell’anno scolastico).

L’importo dell’aiuto applicabile ad ogni categoria di prodotto sovvenzionabile in riferimento al periodo di pagamento interessato, è indicato nell’allegato II del Reg. (CE) n. 657/2008 aggiornato da specifici Decreti Ministeriali.

L’aiuto va a beneficio per gli allievi i quali, pagheranno un prezzo inferiore di quello massimo stabilito da appositi D. M. per l’acquisto dei prodotti lattiero-caseari. Per tale motivo, sono fissati i prezzi massimi che l’allievo deve pagare per i diversi prodotti distribuiti; i prezzi massimi sono fissati all’inizio di ogni anno scolastico o, al più tardi, entro il 1° ottobre.


I controlli svolti da Agecontrol


I controlli sono finalizzati a verificare l’esistenza e la regolarità della documentazione giustificativa, secondo quanto previsto dalle disposizioni del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

L’esito di tali controlli è comunicato ad Agea per mezzo di specifici rapporti sui quali sono indicati i quantitativi di prodotto per i quali l’aiuto è ritenuto ammissibile.

Sono previsti controlli di tipo amministrativo sul 100% delle domande di pagamento, controlli campionari in loco su almeno il 5 % dei richiedenti per almeno il 5 % dell’aiuto distribuito a livello nazionale.

a) Controlli amministrativi sul 100% delle domande

I controlli prevedono di verificare che la distribuzione del prodotto sia avvenuta all’interno del periodo di validità del riconoscimento, nonché, il confronto dei dati riportati in domanda con quelli desunti dalla documentazione ad essa allegata. Si prevede inoltre di verificare il rispetto dei quantitativi massimi sovvenzionabili e la corretta imputazione della categoria al prodotto indicato in domanda.

b) Controlli in loco sul 5 % dei richiedenti per almeno il 5 % dell’aiuto distribuito a livello nazionale

Gli elementi da sottoporre a controllo, oltre a quelli previsti per le verifiche di tipo amministrative, comprendono ulteriori approfondimenti da svolgere presso la sede del richiedente ove è previsto di confrontare i dati riportati in domanda con specifica ulteriore documentazione fornita all’atto del controllo, come ad esempio la prova dell’avvenuto pagamento delle fatture di acquisto dei prodotti/pasti, o la verifica dell’effettiva sussistenza della ripercussione dell’aiuto a favore degli allievi.

 

(ultimo aggiornamento 07  dicembre 2011)


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